Il cosiddetto stato islamico (daesh),che gravita tra un pezzetto di Siria e di Irak ha un budget,in deficit,come un qualsiasi Stato degli “”infedeli” e anche dei “loro” correligionari,L’Arabia Saudita ad esempio, malgrado l’ economia sia florida,eppure é in deficit!Torniamo al Daesh,conosco un rapporto riservato della Congressional Research Service (CRS) che ha consegnato al Congresso USA un rapporto di 32 pagine,dove si riconosce appunto il “deficit” ma si analizzano le fonti delle “entrate” di questa organizzazione.Un aiuto importante arriva dall’estero,che il CRS definisce pudicamente di “Donatori esterni privati””di Arabia Saudita,Qatar,Emirati Arabi Uniti,Kuweit.Conosciamo anche le previsioni di spesa(come ogni “stato” serio!),sono stanziati 250 milioni di dollari,per le operazioni militari,il soldo alla truppa varia,secondo il grado da 400 a 600 dolari,piu’ “benefit”in natura cibo,vestiario,auto,donne(schiave!).La spesa per l’amministrazione di Mossul (la capitale) é prevista a UN milione al giorno,le entrate petrolifere (contrabbando con la Turchia) ammontano a 5-6 milioni settimanali,cui dobbiamo aggiungere traffico di opere d’arte,riscatti,tasse “religiose”(imposte agli infedeli).Il Congresso viene sollecitato a istituire una commissione di inchiesta sui finanziamenti e …sui paesi di provenienza,meglio tardi che mai.