Scintille di Cortocircuito –Guerra in Mali

Allora il nord Mali, sarebbe stato “liberato”… nel senso politico SI, nel senso militare, NO. Le citta’ quali Gao, Toumbuctu’, Kidal (i), sono in mano alle forze della coalizione -si fa’per dire- sono state prese dai Francesi, punto e basta.Le truppe (sic) del Mali, hanno fatto il “viaggio” dietro le colonne francesi, e in varie occasioni, hanno pure creato problemi di logistica, oltre purtroppo, a perdere degli uomini , saltati sopra delle mine. Ma la “Guerra” è appena iniziata, e i problemi inizieranno al momento del ritiro dalla prima linea delle truppe Transalpine, e il dispiegamento in profondita’ delle truppe Africane , che dovranno svolgere il doppio ruolo di guarnigione e di controllo del teritorio, e saranno dolori. I djihadisti, inizieranno ad attaccare convogli truppe, pattuglioni in ricognizione, colonne rifornimenti (molto ambite come bersagli) ,attaccheranno Aeroporti etc, e allora vedremo in azione il loro arsenale -che è cospicuo.In pratica uno scenario di tipo Afgano -dove hanno operato molti dei guerriglieri oggi schierati sia in Siria (ne parleremo nei prossimi post), sia adesso in Mali.Adesso  vi comunico qualche chicca, che nel migliore dei casi-forse- leggerete sulla stampa, fra parecchi giorni.I Servizi informazioni Tedeschi, hanno registrato la partenza precipitosa di due grossi aerei da trasporto C160, con insegne Qatar, dall’aeroporto di Gao, all’avvicinarsi delle colonne di ricognizione Francesi, gli aerei Qatari, erano ufficialmente nella disponibilita’della “Luna Crescente”-organizzazione gemella della Croce Rossa. Erano in Missione Umanitaria, presso i Djihadisti.–Dimenticavo,secondo la Cancelliera Merkel “non ci sono elementi tedeschi operanti nella zona” VI CONFERMO in assoluto quanto dettovi.-Come vi ri-riconfermo, che ci sono alcune decine di commandos Inglesi, in azione, e ufficiali dell’MI6, sul posto.Il 24 gennaio, si è svolta a Parigi, al Palazzo dell’Eliseo, (Presidenza della Repubblica) una riunione segreta, di cui sono in grado informarvi e dell’argomento e dello svolgimento. La rinione è stata presieduta dal Segretario Generale del Ministero degli Esteri (Quai d’Orsay), M.Pierre Sellal , nr 2 del Ministero, erano presenti una ventina di persone, tra le quali l’Ambasciatore di Francia, nel Qatar, rappresentanti del Ministero delle Finanze , Docenti Universitari e Uomini d’affari (tutti rigorosamente Francesi). Il tema, è stato il Qatar, e i rumori sugli aiuti finanziari e di altra natura, che il Qatar ha effettuato presso le fazioni Salafitste e djihadiste in Mali. (di cui vi ho abbondantemente informato nei precedenti articoli).Lo scambio di opinioni riguardava gli investimenti del Qatar in Francia,dato che “””La partecipazione finanziaria del paese gaziero in Francia è la BENVENUTA, “”” e che bisogna “””Finirla con il -Qatar bashing- “” traduzione-bisogna finirla con queste malevoli affermazioni, contro un paese “nostro amico”!!!!! (sic,sic,sic).Ultima breve notizia,utile per una chiara lettura del presente e una visione del futuro a breve termine.Le forze Djihadiste ,sono in gran parte nella zona montuosa al nordovest.confine con l’Algeria, ma grossi reparti sono dispiegati nelle falesie di Bandaijagara, ad est della citta’ di Mopti, nel territorio dei Dogon, popolazioni di cui vi ho parlato in precedenza, cui sono particolrente affezionato, per averli molto frequentati. I Dogon sono fondamentalmente animisti, anche se al sommo mettono un Dio unico, hanno una tradizione antichissima di produrre maschere  votive (bellissime) che ovviamente per gli djihadisti, sono “idoli” quindi da distruggere,e …credetemi, per quanto poco e male armati i “miei” Dogon, non accetteranno remissivi- si profilano gravi conseguenze umanitarie.

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