Guerra a Daesh

La guerra in corso contro Daesh,ha almeno qualcuno che si rallegra.I lucrosi guadagni in borsa delle grandi societa’ americane come Lockeed Martin o Raytheon o Boeing, entusiasmano gli azionisti.La guerra aerea condotta principalmente dagli USA seguiti dai paesi aderenti alla “loro” coalizione,consuma bombe con ritmi stratosferici,pensate che la Boeing apre una seconda linea di produzione dello stabilimento in Missouri,per produrre i “kits” per la guida delle bombe e missili,contenenti sistema GPS,laser di precisione,collegamenti satellitari,etc.La nuova generazione di ordigni che vengono chiamati “smart bombs” cioé -intelligenti- NON “eleganti”!anche se qualche volta inevitabilmente fanno -danni collaterali.I depositi dell’USAF (aeronautica statunitense)sono pericolosamente vuoti,le bombe da 250,500,1000 kg che vanno condivisi con gli alleati,un missile a guida laser ha un prezzo minimo di 100.000 dollari,piu’ options.Chi ha l’esclusiva della fornitura, sono i colossi dell’armamento USA,con grande gelosia e irritazione dei produttori europei e giapponesi,per i quali rimangono le briciole,in questi mesi va’ avanti un negoziato al Pentagono,con gli europei,ma le quote per gli europei sarebbero modeste.

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