Undici anni orsono gli Stati Uniti con i loro alleati(sic),iniziavano le operazioni,oggi il bilancio,é evidente,DISASTRO.Lo strano governo di Nouri al Maliki,sostenuto dagli USA,vacilla oltre a sbandare paurosamente sul piano politico,inviso agli stessi Sciiti. I ribelli (sunniti) in una miscela di djhadisti, Stato Islamico in Irak e Levante,assieme a tribu’ Sunnite coordinate e organizzate da Baathisti ufficiali di Saddam (sic).Il Presidente Bush,invadendo l’Irak (accusato insulsamente di essere dietro l’11 settembre)ha ottenuto il pregevole risultato di avere liquidato il Panarabismo regionale in panislamismo internazionale,eliminando un dittatore che non era per nulla ostile (anzi alleato durante la guerra contro l’Iran),e facendo da balia ad un ipotetico “Califfato”ferocemente antiamericano.L’assurdo é che adesso gli Americani si trovano a dover intervenire (non sul terreno) contro i djhadisti in Irak,che invece direttamente o indirettamente “aiutano” in Siria (altro sic!).Fra non molto i fini strateghi USA (almeno quelli della Amministrazione Bush),si trovano ad avere “alleati” …l’Iran e magari l’Hezbollah!! siamo all’incredibile,e Bashar con Putin,osservano per sapere dove vanno a sbattere gli Occidentali!!! e quel Blair,dichiara che l’attuale situazione in Irak, NON ha nessun rapporto con …la guerra!ricoveratelo!