Assad…ma quanto costi!!!

Un piano anti-Bashar,meglio una panoplia di almeno CINQUE diversi piani sono stati preparati dallo Stato Maggiore Riunito delle Forze Armate Americane.Il Generale Martin Dempsey,Capo di Stato Maggiore Interarmi,ha presentato al Presidente della Commissione Difesa,Carl Levine,un rapporto di 35 pagine,con la sintesi di CINQUE opzioni. La consuetudine di presentare documenti,anche molto riservati,alla Commissione,é tipicamente Statunitense,da “noi” sarebbe impensabile!- I piani di cui si parla,sono i seguenti;  Addestramento delle unita’ ribelli, attacchi “limitati” su le forze lealiste,condotti con missili di crociera (lanciati da lontano),interdizione totale o parziale del cielo Siriano all’Aviazione Siriana,stabilimento di zone di “sicurezza” alle zone di confine con Turchia e Giordania, dulcis in fundo,presa di controllo dei siti,di deposito di armi chimiche! Fatiche,improbe non per UN solo Ercole ma DIECI! anche perché ciascuna delle opzioni,impone come minimo lo schieramento di decine di migliaia di militari US (e NATO!) con unita’ di supporto,in pratica una GUERRA APERTA E TOTALE, (malgrado i continui distinguo,”su “limitazioni” di volo,”limitazioni ” di aree,etc).Una scelta per il Presidente Obama,”difficile” secondo me,”impossibile” (la regione intera,esploderebbe!e i Russi… e Cinesi,NON starebbero a guardare!!!). Altro elemento,molto importante,in senso negativo ad una azione,i COSTI!!.UN MILIARDO di dollari,(solo da parte del Pentagono) PER MESE,CON I COSTI AGGIUNTIVI DELLE ALTRE AMMINISTRAZIONI DI DIECI VOLTE-per MESE.–CINQUE MILIARDI -mese- se il Presidente sceglie -l’ interdizione dei cieli Siriani.Questi costi “insensati” secondo altre scuole di pensiero (ma l’esempio Afgano-docet), avrebbero come scopo,appunto convincere Obama,a “lasciar perdere”,e limitarsi agli interventini attuali,cioé formazione dei ribelli e forniture di armi. Al Comando Nato di Bruxelles, si sta’ preparando,un “altro” rapporto,si dice  pessimistico,ve ne daro’ notizia,a breve.

7 Comments

  1. Salve! primo: grazie per gli auguri (di un po’ di tempo fa, sono io in ritardo! e me ne scuso).
    Secondo: non mi capacito di come USA e compagnia europea stiano sempre pensando al sostegno praticamente indiscriminato ai ribelli siriani. Non capisco il vantaggio ad avere un’ennesima polveriera, dopo aver contribuito a crearne in Egitto, Tunisia e Libia. Si è ben visto dove stanno andando quei paesi, chi ne ha tratto vantaggio e chi svantaggio. Ancora peggiore mi sembra la lettura in chiave infernale e malefica di Assad: quel che è successo in Iraq non è sufficiente? La presenza dichiarata di Al-Qaida tra i ribelli non è un segnale?
    Dove è il vantaggio per l’Europa (ancora capisco gli USA che sono a migliaia di km), si vuol veramente arrivare al punto di dover cercare un dialogo con salafiti e simili?
    Nemmeno cercando di mettermi nei panni dei nostri numerosi “esportatori di democrazia” (ormai ne siamo pieni..) capisco dove sia stato il guadagno democratico per i paesi sopracitati; quel che ho visto sono elezioni sconfessate, inattuabili, imbrogliate, etc…
    Dove sta l’interesse europeo, USA e (di questo già ne parlammo) Israeliano? E ancora: dove ha sbagliato Assad (cioè a chi e in che occasione ha pestato i piedi)? Un po’ di pane per i suoi denti…buona fortuna per le risposte…A presto

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    1. Ben tornato,negli auguri la invitavo a prendere uno dei treni piu’pittoreschi del mondo! Ma voi “giovani” NON ascoltate mai i “vecchi” che -anche quelle lande hanno ben frequentato!!-le sue domande sono -“succulente” e meritano un post dedicato,mi da’ un attimo di tempo?sono imballato di impegni-prometto le rispondo!…a proposito auguri!!

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      1. Pensi un po’..il treno lo abbiamo preso e devo dire: straordinario!! Un’esperienza indimenticabile! (tra l’altro molto interessante la fermata al museo della thai-burma railway costruita dai prigionieri dei giapponesi nella seconda guerra mondiale di cui noj sapevo nulla). Attendo con piacere il suo pos. A presto

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      2. Perbacco,sono veramente contento che abbiate preso il TRENO(maiuscolo)-riguardo i fatti della seconda guerra mondiale,fu sintomatico che i Giapponesi, NON abbiano voluto usare nessuno strumento moderno per la costruzione del ponte sul fiume Kwai,era un segno di disprezzo per i bianchi! Negli anni 60 (guerra Vietnam ) era il treno delle spie bei tempi….saluti. ps; perché non scrive qualcosa sul blog,-le offro ospitalita’ ben lieto.

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  2. La ringrazio dell’ospitalità! Ne potrei approfittare volentieri, ma trovo mi manchi un po’ di back-ground ad esser sincero. Mi contatti pure via email.

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