Erdoğan

Il lettore potrà stupirsi, nel trovare un analisi sull’autocrate turco,mentre l’attenzione del pubblico, è-giustamente-concentrata sul CoronasVirus.Invece è proprio quando fatti eclatanti,”distraggono”,le opinioni pubbliche. Erdogan,tra gli altri,conosce bene questa regola.Nel suo ultimo viaggio a Bruxelles il 12 marzo scorso,per “commerciare”la sua garbata sospensione, dello scatenare lo tsunami migranti contro l’europa,era burbanzoso e cupo,memore di come era stato trattato nel gennaio 2014,quando ad accoglierlo c’erano Barroso presidente della Commissione e Schultz presidente del parlamento,che gli rovinarono la digestione parlando di diritti umani e trattando serratamente fin l’ultimo centesimo.Oggi il nostro eroe gioca a tutto campo dalla Siria,dove VUOLE,un territorio infeodato dalla Turchia, reclama i suoi “diritti “dalla piattaforma geologica Cipriota fin l’area Libica (dove i combattimenti fan finta di continuare).Tenendo su la corda lo stesso Trump, meno il duro Putin,con il dragone cinese,che imperturbabile prosegue l’approntamento della “Sua “base navale a Tartous.Come volevasi dimostrare, tutto va’avanti “business as usual”,altro che virus,….!!!