Il 13 novembre é il primo anniversario degli attentati terroristici di Parigi,comunemente unificati in “fatti del Bataclan”.Gia’ nella immediatezza degli avvenimenti,vi diedi notizia della “prima”reazione proprio al Bataclan,di un commissario di polizia e del suo autista,che immediatamente entrarono nel locale e uccisero uno dei terroristi,in pratica interrompendo(momentaneamente)la mattanza,degli spettatori nella cavea sotto il palco.I terroristi si ritirarono sul piano superiore,asserragliandosi,con numerosi ostaggi.Del commissario e dell’autista,fui tra i pochissimi a parlare (io avevo la notizia da fonte sicura).Adesso gira voce(confermata) che intorno alle 21.30,di quella sera tragica,a poca distanza,erano di stanza una trentina di uomini appartenenti allo squadrone mobile 31-7 normalmente dislocato a Reims.L’unita’ era di guardia a RadioJ,al giornale Liberation,e alla residenza privata del Primo Ministro.IL CAPO del gruppo,ha riunito alcuni dei suoi uomini portandosi sul caffé La Belle,dove incontrava alcuni fuggiaschi feriti e con uno di questi prendeva contatto via sms,con due persone bloccate all’interno del Bataclan,informandone il Prefetto di Parigi (responsabile di tutte le forze interne a Parigi),questi ordino’ di NON muoversi,avendo deciso di fare intervenire la BRI (polizia)mentre gli uomini del 31-7 sono gendarmeria (carabinieri).L’intervento poi ci fu,da parte dei BRI con appoggio esterno(non operativo)dei RAID (gendarmeria).Delle circostanze di cui sopra,NON ne ha parlato nessuno,per ragioni…ovvie.Gli uomini alla chetichella hanno ricevuto una medaglia(medaglietta!!) per il loro operato e sono stati trasferiti…in Nuova Caledonia (sic!) da noi,molti anni fa’ si diceva….IN SARDEGNA!!