8 SETTEMBRE

Dire OTTO Settembre, dovrebbe ricordare a TUTTI, il giorno peggiore delL’ITALIA dalla sua nascita come Stato Unitario. Certo é passata molta acqua sotto i ponti,il paese,oggi é cresciuto,ha cauterizzato alcune delle gravi piaghe di allora,ma l’abitudine alla confusione stracciona,alla fuga nascondendosi dietro il primo angolino,lasciando agli altri di “arrangiarsi” arrangiandosi!ai distinguo eterni tipo “si !ma! pero’!” A quella confusione “caciaresca” che viene puntualmente sfruttata per i propri fini modestissimi,furbescamente svendendo tutto quello che appartiene agli altri,cautelando vilmente il “proprio”.Oggi ci sono strumenti tecnologigi favolosi,a giovani intristiti dalla atmosfera di pigrizia e egoismI fanno fronte altri giovani pieni di dedizione del mondo del volontariato,che sacrificano tempo,fatica agli altri.Se si smettesse con le “piazzate” con urlacci e volgarita’e si affrontassero le grandi (belle) sfide che il mondo moderno offre,quei poveri disgraziati dell’OTTO settembre 1943,finalmente riposerebbero in pace.

LASCIA UN COMMENTO...