L’attualita’ con i fatti di Dallas, mi fa’ rammentare un bel libro di Carl Sandburg,giornalista e poeta statunitense che ha vinto numerosi premi Pulitzer ,il suo viso ispiro’ ET di Spielberg,misconosciuto in Italia,me lo segnalo’ una carissima amica,scomparsa,Claire Sterling. Sandburg,scrive dei moti raziali di Chicago ,del luglio 1918,ne ho l’edizione statunitense. Su una spiaggia dei giovani bianchi,prendono a sassate un giovane nero,colpito,annega.Alla vicenda seguirono due settimane di moti,con i neri per le strade,conclusione 23 morti.Sandburg non parla degli avvenimenti nella descrizione dei moti,lasciando da parte la parte emotiva,ma fa’ geografia studiando la linea di demarcazione tra la parte bianca e i ghetti neri. Superando il lato emotivo,cerca di analizzare i riflessi di pregiudizi dei lettori bianchi,rappresentando le violenze politiche e sociali di cui sono vittime i neri.Provate a trovarlo,del grande giornalismo sociologico ante litteram! ps; leggete gli ultimi libri di Claire Sterling,troverete argomenti molto attuali!