Erri de Luca,mi piace! posso essere in disaccordo con alcune sue prese di posizione,ma proprio per questo…mi piacciono i suoi scritti,le sue idee anche estreme,considero risibili le accuse per le quali é “sotto processo ” a Torino.Lo scrittore che ci ha regalato libri eccellenti,”Il torto del Soldato” o “Montedidio”,é uno degli scrittori piu’ letti e apprezzati all’estero,almeno una cinquantina di titoli-almeno quelli che rammento-secondo me poco apprezzato in patria.E’ entrato in aula il 28 febbraio,proprio pochi giorni dopo la carneficina di Charlie Hebdo,per un reato di …opinione! Adesso il processo sara’ un duello linguistico,formale,fumoso,ma l’accusa, fumosa anche quella é di “”Incitazione pubblica alla delinquenza””.Malgrado le parole secondo me Erri de Luca,tutto é tranne un “pericoloso” incitatore alla violenza,lo vedo un NON violento che considera come Pasolini i carabinieri e poliziotti”figli del popolo”,certo dobbiamo riconoscergli il DIRITTO di essere contro l’alta velocita’.Da’ fastidio che per corroborare le accuse di OGGI, si tira fuori la militanza negli anni 70,alla estrema sinistra,proprio io che sono sempre stato esattamente sull’altra parte della barricata… a differenza di certi ‘professionisti” degli opposti estremismi,ancora oggi!Tutto questo blaterare “solo” per una frase dove si enunciava di “sabotare” il progetto,sabotaggio in lingua itaiana, NON significa SOLO fara saltare linee ferroviarie,novelli partigiani,ma “una larga applicazione in senso figurato”…! Occupiamoci dei “VERI “sabotatori, smettiamola di occhiuti processi,che servono solo a far propaganda di scena,ad una certa Magistratura.