Segreti della Natura in Africa

In Africa convivono antiche tradizioni e moderna farmacopea.Vi racconto una Storia incredibile,invitandovi a far circolare quanto vi racconto,NON CI SONO BREVETTI,ROYALTIES, eppure… come puo’ essere utile,pratico,economico,per i malati.Una pianta,comune in tutta la regione del Sahel,nome scientifico,Nauclea Latifolia,comunemente chiamata,Pesco Africano,anche se non produce nessun frutto commestibile.Dalla notte dei tempi,la farmacopea Africana,usa le radici di quest’arbusto,decorticate e bollite,per curare la febbre,il paludismo (Malaria),e il dolore.Analisi recenti svolte tra le Universita’ di Buea (Camroun) e l’Istituto di Neuroscienze dell’Universita’ Joseph Fourier di Grenoble (Francia),hanno provato che la pianta,contiene,in quantita’ consistenti,molecole,apparentate alla Morfina,quindi un Oppiaceo.Con stupore,é stato notato,che questa molecola,era ben conosciuta e presente nelle farmacie,sotto il marchio,Tramadol,in commercio dagli anni 70.Il Tramadol,é stato creato negli anni 70,per le sue propprieta’ antidolorifiche,tipiche della Morfina,senza gli effetti secondari,negativi.In ogni caso,si trattava,di un prodotto,di sintesi,e gli specialisti,sono convinti,che i prodotti sintetici,NON ESISTONO IN NATURA,bene,queste molecole,erano e sono presenti,in quantita’ nella radice,di un modesto arbusto.I Professori,dell’Universita’di Grenoble,hanno confermato,che NON ci puo’ essere,alcun brevetto,essendo un arbusto naturale,ma che questa storia,rappresenta una lezione di umilta’ difronte la natura,e le tradizioni,cui noi,Occidentali,abbiamo sempre piu’ sguardi di compatimento superiore.!!

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