EGITTO

Quello che é accaduto,accade e accadra’ in Siria,ha connessioni profonde e importanti con l’Egitto.Il nuovo uomo forte dell’Egitto é il Generale Abdel fattah al Sissi.Spero di darvi notizie poco note,per meglio avere un vostro punto di vista, rispetto le fonti giornalisiche generaliste.Il Generale ama l’ombra,non solo celandosi dietro i demodé RayBan,egli é uomo dei Servizi Segreti( come vedete,i “soliti” Servizi).Il Generale,ha fama di essere un musulmano pio,la moglie come le sorelle e la giovane figliola,portano la hidjah,il fazzoletto che copre il capo,indumento,fin qualche anno fa’,molto poco in uso,nell’Egitto,che frequentavo intensamente.Il padre Said Hussein Khalili al Sissi,era un commerciante noto,nel celebre souk Khan al Khalili,nel cuore della vecchia Cairo.Un cugino di suo padre Abbas al Sissi,oggi defunto,era un influente personaggio dei Fratelli Musulmani,uno dei suoi cugini,sempre nella Confraternita,é stato ucciso,durante l’assalto alla Moschea Rabia al Adawiyya.Quando il(catastrofico)Presidente Mohamed Morsi,lo nomino’Capo di Stato Maggiore,al posto del vecchio Maresciallo Tantaoui,chi non conosceva il mondo militare Egiziano,fece smorfie,nel timore di una islamizzazione,delle Forze Armate.Il Generale Sissi,NON ha conosciuto guerre,nato nel 1954,ha due anni,durante la Guerra di Suez,contro Inglesi,Francesi e Israeliani,ha 11 anni alla guerra del 67 e 18 alla Guerra del Kippur,entra appena in Accademia.Sceglie la Fanteria,diviene addetto all’ Ambasciata Egiziana,in Saudi Arabia, comandante della Regione Nord (Alessandria),e successivamente Capo dei Servizi Informazioni dell’Esercito. Nel 2006, viene inviato negli Stati Uniti,alla Scuola di Guerra,in Pennsylvania,dove intrattiene rapporti cordiali,con ufficiali dei Servizi Americani e dell’Antiterrorismo.Redige una memoria,(profetica),di 13 pagine,sul rapporto tra Religione e Politica.Nella memoria,afferma che anche negli Stati Uniti,al tempo della guerra d’indipendenza,la religione ebbe un ruolo importante,aggiunge,che nei paesi arabi,la democrazia,avra’inevitabilmente,forme e sostanza diverse,che nei paesi occidentali.Il Generale Al Sissi,deve essere considerato un nazionalista Egiziano,un “Nasseriano”,il vecchio Rais,é un idolo della casta militare,perché ha recuperato, l’orgoglio e l’onore del Paese.Il Presidente Morsi,nella sua caotica gestione,ne ha combinate di tutti i colori,accaparrando posizioni,decretando a man salva,sbrindellando le istituzioni,e allargando con arroganza i poteri dei Fratelli Musulmani,in conflitto con la Polizia,profondamente anti Confraternita.Quando,nel Novembre 2012,Morsi si attribuisce i pieni poteri,ed é in piena collisione con la Magistratura,la piazza,si infiamma,il Presidente offre un tavolo di trattative,indicando,come partecipanti alle discussioni,le Forze Armate, (forse per intimidire gli oppositori),all’ultimo momento,il Presidente non si presenta e annulla tutti gli incontri.Evidente,l’offesa,ma riesce a fare ben di peggio,nel corso di un pranzo ufficiale,per commemorare,la guerra del Kippur,Morsi invita al posto d’onore,uno dei mandanti e organizzatori,dell’assassinio di Sadat. Il defunto Rais,anche lui,di origine militare,é considerato,un eroe,e lo schiaffo é particolarmente sentito.La rottura delle relazioni diplomatiche con la Siria,sono molto criticate,dalla gerarchia militare,che é molto solidale,con le Forze Armate Siriane (anche questo da considerare per il futuro!).Le condizioni per il “putsch” sono complete,le Forze Armate Egiziane,passano,all’azione.Queste informazioni,non sono pettegolezzi,sono e vogliono essere elementi di valutazione, della politica interna e internazionale.L’Egitto,é un paese fondamentale,per qualsiasi sviluppo e soluzione,dei problemi regionali,gli Americani dovrebbero rammentarlo,i Russi,lo sanno!!e molto bene!

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