Il Presidente Obama,nelle settimane scorse,ha compiuto un viaggio ufficiale in Africa,visitando Senegal,Sud Africa e Tanzania. Il viaggio ha riscosso successo nell’opinione pubblica Africana,la simpatia per Obama é molto forte,ma il viaggio,aveva ben piu’ serie motivazioni. Il Senegal,é l’antemuralle,della zona subSahariana, confini con Mauritania (movimenti Qaedisti attivi),il Mali, situazione ben nota. Quindi la posizione politica,militare,economica,é rilevante per tutta l’area. Sicuramente,ci sono stati accordi,oggi,riservati,specie per un rapido ammodernamento delle Forze Armate Senegalesi,che hanno una buona tradizione. Un altro pilastro nella regione,é la Costa d’Avorio,vera locomotiva economica dei paesi CEDEAO,che ripresasi dai postumi deleteri,della guerra civile contro Gbago (pudicamente chiamata “crisi post elettorale”). la Costa d’Avorio,ha sofferto di un attacco di “gelosia” nel vedere Obama,in Senegal e non da loro. Ma gli accordi USA-Senegal, sicuramente hanno compreso gli Ivoriani!Altro motivo,molto importante della visita di Obama,é la “concorrenza” con la Cina. Gli Americani,nelle ultime Amministrazioni,hanno certamente, prestato meno attenzione all’Africa,a vantaggio, di molti altri protagonisti prima fra tutti,la Cina, che ha moltiplicato presenza,investimenti,opere pubbliche,relazioni politiche,commerciali,intellettuali-numerosi sono gli studenti Africani,che vanno in Cina ,per frequentare le Universita’ Cinesi,sembra rivedere l’Universita’ Lumumba di Mosca.Ma a ben guardare,il “vuoto”(relativizziamo!),della presenza Statutinitense,ha invogliato anche altri protagonisti,la Turchia,ha aperto ben 40 ambasciate,eimprenditori Turchi vanno e vengono, idem dicasi dei Brasiliani,vedere Indiani in giro per Banche e uffici,é cosa abituale,i Russi,sono attivi. Non condivido,le critiche contro il Presidente Obama,del Professore Nasr,ex consigliere per questa Amministrazione di Holbrooke(deceduto), e oggi Professore alla Johns Hopkins.Le accuse,non intellettualmente profonde,contro il Presidente Obama e la sua amminstrazione,sono che “Obama é un minimalista della Politica Estera”,suona piu’ come regolamenti di conti,interni,tra funzionari del Dipartimento di Stato e quelli della Casa Bianca.Ma il ritardo,e i vantaggi altrui restano,con problemi geopolitici meno favorevoli ,anzi,chiaramente negativi.