Proseguendo l’analisi,sulle basi terroriste,in Libya,vediamo da dove é partita la dispersione dei djihadisti'( Mali).Dopo il “successo” dell’Operazione Serval (Gattopardo),come ampiamente previsto,i terroristi,si sono sparpagliati,su un area molto vasta.Comprendente il sud dell’Algeria,lo stesso Mali,il sud dalla Libya,(come detto!),il Niger.Il 23 maggio,c’é stata l’operazione simultanea, con gli attacchi ad Agadez, al campo militare (23morti)e l’attacco al centro di estrazione di uranio,di Arlit,gestito da Areva(gigante del nucleare francese),ad Arlit un morto e una decina di feriti.Il primo giugno,attacco alla prigione principale di Niamey(capitale del Niger),con due guardiani uccisi,e una ventina di terroristi evasi.A questi segnali “militari”occorre aggiungere,le sabbie mobili,di Kidal (Mali)dove é trincerato l’MNLA (Movimento Liberazione Azawad)fin pochi mesi fa’,alleato di Aqmi (Alqaida al Magreb Islamico),poi avversari! Kidal é stata occupata dai Francesi e Tchadiani,ma nella citta’ NON sono entrate truppe Maliane (ferme a cento km),e la citta’ é “amministrata” da MNLA!.. adesso sono in corso trattative, veramente degne di mercanti di Cammelli (bolsi) tra Governo del Mali,MNLA, con il Presidente Camporé,Presidente Burkina ,in funzione di mediatore, e i Francesi dietro le quinte,indecisi,tra forma e “sostanza”(l’Azawad,é incredibilmente ricco,in giacimenti dall’oro,all’uranio,cadmio,gas,petrolio,TUTTO!). A breve,devono svolgersi, le elezioni,pretese e imposte da Hollande,il quale ha “ipotecato”,gli aiuti internazionali (Tre miliardi Duecento milioni euro),alla “buona”(sic!) esecuzione delle elezioni. E gli USA,(come le stelle di Cronin) stanno a guardare!