Il disgusto per lo stillicidio di violenze e assassinii,
sulle donne,non ha proprio fine.Nel villaggio afgano,di Kookchaheel,si é svolto contemporaneamente,esecuzione,funerale e “fiesta”. Un padre,(pura bestemmia,chiamarlo padre),ha “lavato” l’onore,uccidendo con tre colpi di Ak 47,la propria figlia,di 20 anni.Il suo crimine,di essere “fuggita” con il cugino,mentre il marito con i due figli erano in viaggio.Il cugino,da buon maschietto, dopo due giorni,se l’é svignata(altro “eroe” maschile della vicenda),i vicini, si sono messi a mormorare,un parente “religioso” della famiglia,informa il padre,e lo consiglia sul da farsi…e la facenda si conclude,con la ragazza,uccisa,in presenza di trecento abitanti del villaggio!Adesso non dite,beh! é accaduto in Afganistan,guardate -anche-quello che succede da noi,almeno una donna-ufficialmente-uccisa ogni giorno. Comunque,abbiamo,l’Onorevole Borghezio,che veglia sulla purezza della razza! e la “Cittadina” Lombardi, si affatica a recuperare gli scontrini,delle spesucce.Tutto bene nella penisola…!!!