La situazione sul piano militare, si degrada visibilmente. Il Mujao e i suoi soci di Alqaida, aumentano le azioni di disturbo. Gli attacchi, in generale, tra imboscate, attacchi notturni, e attacchi suicidi, aumentano, creando il “normale” clima di tensione-che è -necessario alla loro strategia. Sono morti parecchi soldati del Tchad (sempre in imboscate), e parecchi soldati del Mali e del Niger. Sono piuttosto pessimista sul futuro della guerra, in piu’, questa storia del cambiamento dell’egida da CEDEAO a Missione ONU, non mi convince tanto. Le Nazioni Unite, NON conducono azioni offensive-normalmente- dichiarano le loro Missioni, di “Interposizione” tra due fronti contrapposti… e in Mali- come si fa’???- altro dubbio è dato, dall’arrivo di impiegati, funzionari, magistrati, poliziotti, dell’Amministrazione Centrale, della Capitale, tutta gente, che era in sede -prima dell’arrivo-dei ribelli, gentaglia che era corrotta e priva di credibilita’davanti le popolazioni e che sono fuggiti,ignominiosamente ai primi spari. Come si puo’pensare, che con una schiuma simile, si possa ridare una parvenza di legalita’,e avere delle elezioni Presidenziali (a due turni) seguite dalle elezioni legislative. Tutta, “manna” operativa per i ribelli, che dovranno sbizzarrirsi, sulla scelta degli obiettivi e dei tempi di attacco.