Il Presidente della Coalizione Nazionale Siriana, (ribellione), si è dimesso il 24 marzo scorso. Le dimissioni, sono l’esito di una disputa feroce e segreta, per il controllo del movimento. Da una parte i “laici”o almeno i moderati-sempre piu’scalzati e messi da parte-dall’altra, le fazioni che vanno dai Fratelli Mussulmani ai Salafisti, ad Alqaida. Moaz
al Khatib,è il nome del dimissionato Presidente, era uno dei predicatori della famosa (splendida ) Moschea degli Omayyadi a Damasco. (notate che l’Imam della Moschea,è stato assassinato nelle settimane scorse). I Fratelli mussulmani, estendono sempre di piu’la loro influenza, imponendo la nomina alla Direzione del Governo provvisorio della ribellione, Ghassan Hitto. Per questa nomina e per rendere il Governo Provvisorio,unico rappresentante presso la Lega Araba, i Fratelli mussulmani hanno avuto l’appoggio forte e determinante, del Qatar (la sede della Lega Araba è a Doha,Capitale del Qatar!). La Fratellanza, ha posto il veto al rientro in Siria, del Generale della Armata Siriana Libera, Generale Idriss, per ridurne la popolarita’ e non averlo come concorrente.Questi fatti, dovrebbero fare meditare di piu’i Franco-Inglesi, sul periglioso ,azzardato progetto di dotare di armi avanzate la ribellione,Nelle “altre” Cancellerie Europee e USA, si parla con sempre maggiore convinzione, della possibilita’ di una implosione della Ribellione anti Assad e l’ipotesi che la situazione possa “migliorare” per il regime, prende corpo. D’altro canto,aumenta la preoccupazione che in caso di vittoria, dei ribelli, nell’area emerga, un Djihadismo Conquistatore, che potrebbe in breve tempo espandersi al vicino Libano, tanto da fare apparire Hezbollah come dei “moderati”.La vittima successiva, sarebbe inevitabilmente la Giordania…e in questo caso anche Israele avrebbe altre incognite e altri seri problemi.La politica Israeliana, dovrebbe essere piu’meditata e cauta, finalmente smettendola con il “tanto peggio,tanto meglio” è un errore che alla lunga NON puo’pagare.!!!!