L’ azione Indiana ,è ridicola oltre ad essere frastornata. In modo telegrafico, ecco i fatti. Gli Indiani, hanno violato (oltre procedure di Polizia, Istruzione Giudiziaria etc), la Convenzione Marittima ,revisione del 1982, che Attesta che si applica-SEMPRE- la giurisprudenza della nazione di bandiera della nave. Secondo punto, i militari Italiani, NON erano privati cittadini, ma a bordo di nave Italiana, in funzione di “STATO” come scorta armata . In ultimo, prima del rientro in Italia, la Corte Suprema Indiana, aveva statuito la ” Creazione di Un Tribunale Speciale”- Nessun paese, consegnerebbe -MAI- propri cittadini (in questo caso militari) ad un “Tribunale Speciale”!! In ultimo , adesso con le -restrizioni – all’Ambasciatore di Italia, gli Indiani, violano la Convenzione di Vienna- Essendo il personale Diplomatico (ancor di piu’l’Ambasciatore) -NON sottoposto a restrizioni di sorta, anzi neanche “processabile”- Se gli Indiani, continuano su questa strada, si ritroveranno con i tre quarti, della diplomazia mondiale,che si allontanera’da New Delhi… masochismo e confusione alla stato puro. I nostri Carneadi, che pontificano, dovrebbero avere sensibilita’”diversa” e giudizi meno autolesionistici- Forse è troppo chiedere, ai nostri connazionali, sempre pronti a dare ragione “agli altri” per puro autovittimismo…!! Mr. Luttwark, prima di usare il “latinorum”, dovrebbe meditare un pochino, ma abituato a dire sciocchezze…ben pagate, insiste e persiste.!!!