Finalmente a livello Internazionale si cominciano a vedere le violenze e esecuzioni , cui si sono macchiati, individui delle Forze Maliane. Dico individui, e non soldati, perchè il termine soldato, deve contraddistinguere, un militare cosciente e fiero della propria uniforme e bandiera. Questi sono dei banditi di strada, con delle uniformi, che macchiano e offendono la loro bandiera. Come appaiono, risibili e indecenti, le dichiarazioni del Procuratore Generale , di 3 giorni orsono, che con la presunzione del fanfarone ,affermava “che nessuna violenza era da registrare”. Le mie parole, oltre al lato “morale della guerra”, rappresentano la preoccupazione, per le conseguenze militari dirette. Con le violenze , si allontana la popolazione civile dal fronte governativo, e le violenze dei Djihadisti, vengono di fatto motivate, nulla di peggio… e nulla di meglio per i guerriglieri. Siamo nel deserto, ma ironia della sorte, stiamo consentendo ai pesci (djihadisti) a trovare acqua dove nuotare, secondo la famosa massima di Mao.Intanto a Bamako, proseguono le manovre politico-burocratiche, l’ineffabile Capitano Sadogo, ( capo della Junta,autore del Colpo di Stato ,marzo scorso anno ) e autore dell’arresto e deposizione del Primo Ministro, appena due mesi fa’, è stato nominato, Capo di una commissione per la “ricostruzione e addestramento ” dell’Esercito del Mali, (una sorta di Ispettore Generale alle forze Armate), un tentativo di dargli una immagine pubblica “ripulita”, fin quando gli Alleati e i Francesi…accetteranno!!!! Nel medesimo tempo, il Governo, ha indicato una data per le elezioni, Presidenziali e/o legislative, per il prossimo Luglio. La data, è inattuabile e tutti ne sono ben consci, ma si cerca di far finta, di essere tutti d’accordo, tutti presi da sacro fuoco -democratico -elettorale. A chi vogliono raccontarla?? un po’a tutti! specialmente agli Americani, molto sospettosi, e stranamente “tirchi”, ma è difficile che qualcuno ci caschi, e il gioco delle parti, continua, con gli occhi e i portafogli, aperti, per le sovvenzioni e aiuti, che bene o male arrivano, anche se in modo caotico (caos molto gradito, per coprire corruzioni e malversazioni). Sulla linea di combattimento, gli scontri e le scaramucce, proseguono, i Francesi e Tchadiani, stanno raggruppado le loro unita’ per creare la Forza di Intervento Mobile, le altre forze Africane, stentano un po’ad entrare in linea e a trovare, continuita’ tattica e logistica. Interessante osservare, che gli ufficiali superiori Maliani, che sono al fronte, stanno cominciando ad assumere atteggiamenti piu’operativi (malgrado la qualita’-attuale-delle loro truppe), che comunqque prima o poi, “dovranno” migliorare, questi Ufficiali Superiori, diciamo operativi, pensate accetteranno di sottomettersi -fra qualche mese- ai politici chiacchieroni e fanfaroni, di Bamako??- Intanto i “berretti rossi” ((paracommandos,ex Guardia Presidenziale), vanno sulla linea del fronte, dislocati a Toumbuctu’ e Gao. Siate ben certi, che l’astio per i “colleghi” dei berretti verdi (Junta ) non sara’dimenticato, e presto o tardi, i sara’ un redde rationem.Come vedete, situazione , niente male velenosa, e intanto ci sono 10.000 Djihadisti, che gironzolano…!!!