Spy story, è il termine piu’usato e abusato, nella morte del prigioniero x,nella Prigione di Alta Sicurezza di Ayalon, a Ramlè, pochi chilometri a sud di Tel-Aviv.Brevemente, un historiato, della vicenda. Il prigioniero x, era un cittadino -naturalizzato- Israeliano nato in Australia, in seno alla comunita’ebraica in quel paese.Il suo nome è (era), Ben Zygier. Come molti, emigra in Israele, ( era avvocato), si sposa, con una cittadina Israeliana, hanno due figli, compie il suo servizio militare, nell’esercito Israeliano. Fin qui la vita classica di un “olim” come vengono chiamati, gli ebrei della diaspora, che “rientrano” in seno al “focolare di Israele”. Sicuramente, date le sue caratteristiche , viene arruolato, nei servizi di sicurezza, Israeliani- il Mossad, (attivo per operazioni all’ estero). Ben Zygier, compie parecchi viaggi, sovente rientra in Australia, dove -sembra con relativa certezza- richiede pasaporto Australiano- con un altro nome- sovente i cittadini di doppia nazionalita’ (di origine Ebraica) chiedono questa “facilitazione” ufficiale o ufficiosa, per potere seguire i loro affari, in paesi come Iran, Libano, Siria, e ai tempi di Saddam, Iraq.Naturalmente, e i suoi viaggi e le sue attivita’, portano l’ASIO, (Servizi Informazioni Australiani ) a “controllarlo”.Nel 2010 (gennaio, se rammento bene), viene ucciso, a Dubai, un personaggio importante dell’ Olp, Mahamoud Al- Mahamoud, (era responsabile della logistica militare-armi), le Autorita’ di Dubai, rapidamente, identificano gli autori materiali, in un commando di persone, alcuni con passaporto Australiano, sicuramente-secondo Dubai- agenti Mossad (è molto plausibile!).Una delle conseguenze, è il sorgere di una pesante controversia tra l’Australia e Israele, per l’uso, appunto dei passaporti Australiani. Chiaro che , i cittadini australiani, hanno avuto fastidi, difficolta’ e impedimenti, immediati, un po’in tutti gli Stati Arabi.-Sembra, siamo nel campo delle ipotesi, (plausibili!!), che l’Asio, fa pressioni su Zygier, e che questi, si dichiara disposto a “collaborare”, con gli inquirenti Australiani. Reazione, pressocchè immediata, dello Shin Bet, (Servizio di Controspionaggio israeliano), Zygier, viene arrestato e diviene, “il prigioniero x”. Adesso, superiamo, la narrazione dei fatti, possono mancare dettagli, ma il grosso dei fatti e delle inchieste ,Australiana e Israeliana, è nei fatti enunciati. Procediamo ad una valutazione serena, bisogna affermare da subito, che la presentazione della Stampa Internazionale, ha un “piccolo” difetto. Si da’ l’impressione ,che il povero Zygier, sia la “Maschera di Ferro” di Israele, NON è proprio cosi’, anche se registrato come “prigioniero x”, c’era nei suoi confronti, una vera e propria inchiesta giudiziaria, con avvocato della difesa, giudice istruttore etc. -quanto dico, non vuole essere una difesa d’ufficio, di Israele, spesso i servizi Israeliani, hanno condotto operazioni , MOLTO al difuori delle regole, (ricordo sempre Argo 16 dei nostri servizi), e trovonon sono accettabili, le parole del Primo Ministro Netanyau, che parla “di singolarita’ del caso Israele”-ben al contrario, Israele è ,e deve essere considerato uno Stato di diritto , (l’uso politicante,in questo caso è nefasto,proprio per Israele). Che poi, nello svolgimento della inchiesta, e le sue lungaggini, ci siano state delle “lesioni” del diritto della difesa, state ben sicuri, verranno a galla, e sanzionate, abbiamo visto che la Giustizia Israeliana, non guarda in faccia, nessuno, e con tutti i difetti, Israele è una Democrazia ,(magari troppo turbolenta!! e ribollente).