Tira brutta aria, nella Capitale Bamako, dopo gli scontri tra fazioni militari tra loro avverse, il Presidente ha convocato il Primo ministro per “chiarimenti ” lunedi prossimo. E’ evidente che il Presidente si accinge a scaricare la Junta del Capitano Sadogo, vedrete che ci saranno i soliti balletti e distinguo, tipici della bassa politica locale. Il Presidente Francese Hollande, durante il suo recente viaggio in Mali, è rimasto colpito dalle manifestazioni di simpatia e gratitudine delle popolazioni, ma corre il rischio di qualche amarezza,nel vedere altre manifestazioni di segno opposto (magari con i medesimi “manifestanti”). Altro problema ,grave e pericoloso, sono le violenze, esazioni e omicidi, cui si sono date le truppe Maliane. Ci sono segnali gravi di assassinii di massa, a Toumbuctu, sono stati trovati parecchi cadaveri, di appartenenti alla comunita’araba, sospettata di essere pro Djihadisti, tra i morti ,almeno tre sono commercianti, “prelevati” qualche giorno fa’ dai soldati, su questo non ci sono dubbi, ergo la responsabilita’dei militari, appare poco “presunta”. Tutto questo, rende la situazione molto pericolosa, come i ribelli, state ben tranquilli, avevano previsto. Una nota, a parte merita, l’ultimo avvenimento nella Casamance, (regione sud Senegal) una carretta con a bordo una donna e un bambino ,è saltata, su una mina, collocata dai guerriglieri locali. Nei mesi scorsi la Comunita’di S.Egidio, ha svolto un ruolo importante e meritorio, di arbitraggio, ottenendo risultati incoraggianti. Nell’edizione di questa settimana, dell’Espresso, c’è un servizio fortemente critico contro la Comunita, sembrerebbe “ispirato” dalla Segreteria di Stato Vaticana. Una volta, le Nunziature e la Segreteria di Stato erano famose per la loro cautela nel gestire, anche differenze e dissapori, anche in questo i tempi, portano a scadimenti cosi’appariscenti e disinvolti.? Allora,Si, che “mala tempora currunt!!”