Cortocircuito- situazione Mali e In Amenas

Diabaly, è sotto controllo delle forze Francesi e Maliane, bisogna dare un grande riconoscimento, alla professionalita’ e disciplina delle truppe Francesi. Si mantengono, molto appartate, si muovono con discrezione, “lasciano” le proclamazioni roboanti ai Maliani, le colonne si muovono con la bandiera del Mali, sul primo veicolo, e sull’ultimo… e la cosa rende beati i maliani!! Ma ogni veicolo ,innalza la bandiera Francese!!!!- il fatto che  le unita’ del Mali, abbiano un vistoso “bracciale rosso” che va’dal braccio alla spalla, indica ( per i conoscitori di controguerriglia), che ci sono ancora sacche di guerriglieri, in giro. In tutto il Mali, è in atto lo” stato di eccezione”, quindi  divieto di assembramenti, facolta’per le forze di sicurezza ad effettuare ,fermi,arresti,perquisizioni,in qualsiasi momento (lo facevano anche…prima). Ho sentito ,”rumors” che ci sono state denuncie, atti di violenza interetnica,regolamenti di conti, etc. NON E’ STATO POSSIBILE VERIFICARE !!!ma… il fatto che ,da varie parti, si invitano le forze armate, i cittadini, le autorita’ locali, a NON fare di tutti gli sconosciuti dei sospetti ! e di essere cauti sulle delazioni, è evidente che in qualche modo il problema si pone. La zona Nord, cioè  Mopti, Savarè  (con annesso aeroporto) sono interdetti ai giornalisti. In Algeria intorno al complesso gaziero di In Amenas, tutto è sigillato dalle forze armate Algerine, e la sorte dei 4 prigionieri e della  decina di guerriglieri in fuga, sono sconosciute, anche qui “rumors” dicono che sono stati presi due guerriglieri ,niente confermato. Durante la crisi Algerina, le forze di sicurezza Marocchine hanno effettuato ben cinque operazioni antiterrorismo, arrestando numerosi individui e trovato armi e documenti.

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