La presa di ostaggi, sembra conclusa, il bilancio delle vittime è ancora da definirsi ,ma le prime analisi su sicurezza e strategia , possono iniziare. La azione della “katiba” diMokhtar Belmokhtar,- detto sia il “guercio” sia mr. Malboro (per i suoi contrabbandi di sigarette!poco consoni con la legge Islamica !)- è stata preparata e pianificata, da almeno due/tre mesi, quindi niente causa effetto, diretta con i combattimenti in Mali.Il “guercio” è in competizione con AlQaida Magreb, gioca in parte una partita in alleanze con alcune tribu Tuareg.Il complesso gaziero di In Amenas, era “protetto” da tre diversi cerchi di sicurezza, uno interno allo stabilimento, che ha fallito miseramente, anzi è evidente la presenza di infiltrati. Un secondo cerchio era assicurato da un mix, tra Gendarmeria (equivalente ai ns Carabinieri) e un minuscolo posto di polizia. Questo -cerchio- non ha fatto nulla di rilevante, tranne osservare l’entrata in tromba di un bus ,carico di guerriglieri, armati fino ai denti, (il presidio ,sta’ ancora scrivendo il verbale di contravvenzione per eccesso di velocita’).Il terzo cerchio, è-era un presidio militare dotato di carri armati, semoventi, e VTT (veicoli trasporto truppe). Sono quelli che agli ordini di un ufficiale superiore-mi dicono piuttosto “agitato”, si sono scagliati a testa bassa, sbatacchiando in lungo e largo (agitazione da -desiderio di mostrare ai superiori, “quanto sono bravo”!!).Diamo atto che le altre “forze speciali” sono arrivate rapidamente, ma sono reparti certo miltarmente preparati- MA NON ADATTI a operazioni di questo tipo-NON sono equivalenti -ad esempio- ai nosrti NOCS o GIS.gli esiti si sono visti, dubito che per ora lo si dica,ma.. parecchi ostaggi sono “probabilmente” morti per fuoco “amico”(sic !!)-Proviamo a guardare i guerriglieri.Nel gruppo di almeno 50/60 uomini- c’erano alcuni capi di un certo rango (il che fa presupporre che pensavano a scontri prolungati-seppur quasi suicidi).Uno di questi era Abdulrahmane soprannome “il nigeriano”- secondo Abdallah Ould Hmeida -era un astro nascente del gruppo-molto giovane-origine Mauritania- terzo Abu Al- Baraa -Algerino era il numero tre dopo il “guercio”- ultimo Lamine Moucheneb -era “ospite pagante” rappresentava i “figli del sahara giustizia islamica” (altro SIC!). i signori anzidetti, arrivavano dalla Libia, armati di fucili di precisione ,mitragliatrici pesanti (almeno quattro) mortai da 60- rpg (quelli non mancano mai..) armi individuali abbondanti -curiosita’ tutti con piu’ pistole (inusuale), esplosivi sufficenti per la festa del patrono !!!!-in un prossimo post. faremo una piccola analisi tattica delle operazioni. Vi invito a notare con attenzione, che tra le “richieste” estemporanee, si chiedeva la liberazione di due personaggi- Lo “sceicco ceco” Oman Abdel Rahaman (attentato torri gemelle) e Aaifa Siddiqui ( una donna che ai miei occhi prende sempre piu’spessore-forse ne riparliamo) entrambi in carceri di Ipermax sicurezza in USA- Qui è il punto dove vi invito all’ attenzione- almeno lo sceicco Rahman, è nell’agenda del Presidente Morsi (Egitto) che nel suo imminente viaggio negli USA-vuol chiedere al Presidente Obama- di liberarlo (è piu’probabile che i cammelli volino fin sulla Luna-che gli americani lo liberino!!) vi avevo anticipato la notizia sul post dedicato ai fratelli musulmani, ma la richiesta.. ci deve fare meditare… non credete?? saluti -ci risentiamo