2nd Flash su In Amenas

Come da copione, anticipatovi, il numero delle vittime dell’operazione, è costantemente in aumento. I Djihadisti, morti sarebbero al momento 33 accertati, qualcuno, dopo l’impeto della battaglia, si sara’nascosto nell’impianto, e le squadre antisabotaggio, presto o tardi li troveranno, un gruppetto di circa una decina,è sicuramente in fuga nel deserto. Quindi la nostra valutazione di 50 uomini operativi era corretta. Il boss del commando,è sicuramente in Libia, e si sta’trasferendo in Mali,  nella zona “tribale”(sembra essere in Afganistan!) al confine con l’Algeria. Sara’un pochino abbacchiatello, non certo per la perdita dei suoi uomini (era nei calcoli), ma…perchè NON ha ostaggi!. Dei vari gruppi della galassia Alqaida ,Mujao, Ansar Din, etc . Lui ,poverello NON ha “merce” da presentare, e questo non è buono per gli “affari”, certo ha guadagnato in visibilita’, ma questa è gente molto pragmatica, non sono dei “tronisti” nel senso dei media Italici o Internazionali. Nel frattempo, sul terreno, gli Algerini, sembra abbiano 3 prigionieri piu’o meno vivi, e qualcuno dei fuggitivi ,sicuramente lo prendono.  Potra’essere utile, averli in mano (poveri loro!!) per conoscere ,forse, chi e come li ha aiutati all’ interno dello stabilimento,e chissa’ anche all’ interno delle forze di vigilanza-esterne.L’operazione da parte delle forze Algerine, era necessaria, su questo nessun dubbio, per la procedura e condotta, beh!! secondo me ci sono molte critiche da fare. Critiche , che potrebbero essere utili,per gli Algerini, per indurli a formare dei gruppi di intervento come si deve. In base ai contatti che ho ,sono dubbioso, perchè alle critiche, gentili ,velate o esplicite, rispondono ,offesi! (lo sciovinismo non è buon consigliere!).Sul piano politico, l’incusione Djihadista, paradossalmente, è positiva,perchè ,dovra’spingere l’Algeria, ad una presa di posizione attiva, non dico di intervento diretto, ma aumenteranno le ricognizioni in frontiera, e sicuramente intercetteranno almeno la logistica dei guerrigieri,che si riforniscono in Libia. In Mali, la situazione ,  molto migliorata, grazie ai francesi, è ancora fluida, sia al nord -citta’ di Konne, sia ad est Diabaly. E’ utile menzionare che in parecchi casi i guerriglieri, sono stati bene accolti dalle popolazioni…cerchiamo di essere cauti, nel trionfalismo della propaganda. Il 27-28 feb.p.v. si riuniscono ad Adis Abeba, i “finanziatori” Internazionali (Europei e USA..) con i paesi della CEDEAO e della Unione Africana, per.. finanziare le operazioni, le strutture, il soldo delle truppe, etc. Ricordate che ve ne parlavo, nei post precedenti, ai prodomi della crisi. Il Denaro è il Nerbo della Guerra!!- Nota per i lettrori- Grazie per i messaggi, cui rispondero’,vi chiedo un po’di pazienza- spero riprendere a scrivere con continuita’ verso fine settimana- grazie-

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