In un precedente Post, dicevo che nel deserto le notizie corrono, sembra di essere a Roma, in Via Veneto o a Milano in Montenapoleone. Ieri – dicevo di un poveraccio cui ,i Salafisti hanno amputato la mano destra, correzione., i poveri disgraziati, sono due, ( quindi due mani destre!), poi un gran quantita’ di pene “minori”, gragnole di scudisciate a seconda la gravita’ dei misfatti addebitati. Ho notizie , insistenti, di due lapidazioni, -in questo caso- VERAMENTE- due povere donne sventurate. La notizia gira, con insistenza, senza una fonte sicura, e bisogna discriminare con cautela, anche le notizie fasulle.! Invece è sicuro, che oggi (domenica) a Toumbuctou, sarebbe stato raso l’ultimo monumento , un Cenotafio, dedicato ad un saggio predicatore dei secoli trascorsi. Queste costruzioni, sono (erano) oggetto di pellegrinaggio, in memoria. Le costruzioni, erano classificate dall’Unesco, come beni dell’Umanita’. Devo dire, che erano “classificati”dall’Unesco, piu’per il loro valore spirituale e di pietas religiosa, che dal punto di vista architettonico, (nullo!). Assume,invece, un alto valore simbolico, il fatto che alla demolizione, avrebbero partecipato, anche, elementi di Ansar Din (se vero, ci sara’ una scissione). Ancora, sulla mia affermazione del deserto poco deserto, un amico, mi ha fatto vedere, un articolo , sull’Espresso, a firma di Saviano, che richiama ,alla attenzione su quanto accade in Mali. Si facevano commenti, con altri Europei, dicendo che a quanto ci consta, è l’ unico intellettuale europeo, ad essersene accorto. Beh! fa piacere, che in Italia, i cervelli tornano a funzionare???!!!! speriamo bene.(OK ,il cervello di Saviano ha sempre funzionato..!!). Saluti