Ieri sera, ho incontrato dei vecchi amici, e si sono fatte le ore piccole, conversando sulle nuove procedure di difesa e controguerriglia. Prevengo, che a partire da adesso, limitero’ indicazioni di reparti e dispiegamenti di reparti speciali. Non perchè penso che i Salafiti leggano proprio il mio blog (figurarsi!), ma… parecchia gente ,in Africa parla discretamente l’Italiano, e non trovo corretto che anche una probabilita’ infima, possa nuocere.In primis, la mediazione della Comunita’ di S.Egidio, -con la liberazione di 8 soldati, prigionieri dei ribelli nella Casamance- ha rasserenato molto l’atmosfera ,nella zona. Gli Stati Maggiori, si “sente” che stanno operando, flussi di materiale transitano dal porto di Conakry (Guinea Conakry) e proseguono verso il Mali. Ho notizia dell’ inzio di “valutazioni” di sistemi d’arma,che mi hanno incuriosito, e di cui vi do’ menzione. Rammentate, i films di guerra, con relativo pathos, sui “cecchini”? e che nello scenario, prossimo venturo, sara’ d’attualita’ .Entrambi i contendenti, hanno i loro tiratori scelti,con fucili di alta precisione, con gittata, di ben 1,400-1.500 mt. il tiratore è normalmente appoggiato da almeno tre persone un segnalatore visore, che gli sta’ accanto, e altri due con armi di accompagamento ,nel raggio di 50 mt.Beh! ho visto un sistema francese, che mi ha impressionato.E’ un sistema di detezione di tiro -automatico- una piccola cupoletta, su due piccoli binari, spinta da un motore elettrico,silenzioso e a bassa emissione di calore. sul medesimo binario, c’è una mitragliatrice leggera- ho visto una mg.42 -almeno lo sembrava. Appena parte il primo tiro (che rischia di essere “l’unico”) viene monitorata, -in nano-secondi!! l’area di partenza,e la risposta è automatica con raffiche di 20 colpi secondo.Saturando l’area presunta, in attesa ,che un operatore, intervenga.Il sistema ,è anche inseribile sui fuoristrada.Ho visto dei detectori automatici, a raggi infrarossi che vengoo stesi, in 5 minuti intorno un bivacco, e sono in grado di controllare un area estremamente vasta, altro che le lattine appese ai cavetti, di antica memoria.Qui la “guerra” diventa sempre piu’ tecnologica,ma… alla fine sara’ sempre e soltanto, l’uomo,(il piu’ grande predatore,che circola sul ns pianeta) a fare la “differenza”.