Autunno Arabo

Beh! la “Primavera Araba”, mi sembra piuttosto breve , con una breve torrida estate e un autunno, che semba presagire un inverno piuttosto freddo! I”gelsomini”, come prevedibile sono sfioriti in Tunisia, paese importante per noi e per l’Europa. Manifestazioni,rivolte locali, Governo visibilmente impotente, estremisti in piena ascesa, casse statali, “scassate”. Libia, transizione faticosa, difficile, per un paese con le risorse che ha…il decollo sembra tramutarsi in un lunga rullaggio sulla pista, senza ancora determinare chi è a pilotare. Riconosciamo, che una certa burocrazia, del passato, funziona, alcuni quadri elevati, sono di buona qualita’ , ma il cancro delle Kabile, delle tribu, e sempre li’! Per ora la classe media,riesce a tenere. Egitto, in piene convulsioni, con i Fratelli Musulmani (edizione contemporanea!), si dimostrano sempre piu’ votati a divenire “Grandi Fratelli”,soffocando la societa’, senza piu’ le ipocrisie dei primi giorni. Le forze armate, sembrano confuse, i vertici “anastetizzati” da prebende, e ipocrisie. I quadri intermedi, sembrano piu’ golosi anche loro di facilitazioni, e di tenersi alla larga dei problemi. Le telefonate cordiali e muscolose, tra il Pentagono e lo Stato Maggiore , sono sbiaditi ricordi. Siria, è in corso una guerra civile, (e intereligiosa), con ansieta’ un po’ reali un po’ volutamente isteriche,sulle armi chimiche.Qualche tempo fa,il GeneraleYair Naveh, Capo di Stato Maggiore  aggiunto, di Tsahal (Esercito Israeliano), disse enfatizzando, che l’arsenale Siriano “è il piu’ importante del mondo”, beh! ce ne sono altri, ben piu’ consistenti! ma cio’ non toglie che il problema esiste. Io sono convinto che i Russi, tengono d’occhio, questo arsenale, un po’ come gli Americani tengono ben d’occhio l’arsenale atomico Pachistano, per intenderci. Altro “piccolo” particolare, TUTTI i servizi informazioni ‘SANNO BENE, che dagli arsenali libici,mancano delle armi chimiche. Per parte loro gli americani, attraverso i loro servizi speciali  che dipendono dalla US Special Operations Command (USSOCOM) come la CIA, stanno addestrando elementi della ribellione siriana alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle armi chimiche, se e quando dovessero essere prese.I siriani in carico all’USSOCOM sono in questo momento a Tampa (Florida), quelli in carico alla CIA, seguono il loro addestramento al King Abdullah 2nd Special  Operations Training Center (KASOTC) ad alcuni chilometri da Amman (Giordania). Rimangono sul tappeto i seguenti problemi, A) Il regime siriano, “impazzisce” in una cupio dissolvi infernale ,ed usa le armi chimiche contro i ribelli. Ipotesi molto POCO plausibile.B) I ribelli, si impadroniscono di armi chimiche, e le usano, per poi scaricare la colpa sul regime, probabilita’, PIU’ plausibile. C) Tra i siriani che vengono addestrati,dagli americani, malgrado tutti i controlli, possono avere al loro interno delle cellule appartenti agli Islamisti, quindi … potremmo trovarceli di fronte, probabilita’ ,MOLTO plausibile. Idem dicasi presto o tardi, con la cattura di soldati dellEsercito regolare, tecnici delle armi chimiche, che o perchè prigionieri o perchè convinti, daranno il loro contributo. Ripeto, che con l’implosione del regime siriano, saranno liberate schegge islamiste in tutte le direzioni,dal Libano, all’Irak, a Gaza,al Mali (dove possono esseci le armi sfuggite a Gheddafi). Al difuori del gioco delle propagande, il problema è molto serio, e sicuramente le varie cancellerie, stanno cominciando a dare disposizioni ai loro servizi di sicurezza, di far partire “i cacciatori”, e queste sono vere operazioni “Search and Kill”. Mala tempora currunt (per i non addetti!).

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