Mali: tra trattative e tamburi di guerra

chinookHo notizie, pettegolezzi, “rumors” vari. Le Nazioni Unite, hanno ricevuto il Piano Militare, elaborato dagli Stati Maggiori della CEDEAO (Comunita’ Stati Africa dell’Ovest), piano “non entusiasmante”. Un ufficiale, appassionato di Storia, mi diceva: “Rammenta la famosa lettera di Mussolini al Cancelliere Tedesco, della richieste di mezzi, rifornimenti, per entrare in Guerra? Si disse che avrebbe ucciso un Bue!!!” Beh! Allora la lista per il Mali “uccide una mandria di bufali”!!!! Nel frattempo, giustamente dico Io, il contingente viene portato ad almeno 5’500 uomini, con il fatto che le forze della CEDEAO, arrivano a malapena ai 3’000 uomini inizialmente previsti (ed io vi dicevo pochi!!), i restanti 2’500 uomini (ancora pochini), verrebbero da “altri paesi Africani” fuori della CEDEAO (Sud Africani? Angolani?) ancora non è chiaro. Con pio atteggiamento, “non entrano in conto” le truppe Occidentali, USA, Francia, Inghilterra (sempre solitaria), Italia, Spagna, Polonia Germania, tutte forze speciali, che vedo poco come unità impegniate a fare “logistica”. A questi devono essere aggiunti 5’ooo uomini delle forze Maliane, che ho visto in “addestramento”… Non oso fare commenti. L’unico momento in cui ho visto un gran movimento, è stato quando son corsi per il rancio. D’accordo, tutti i soldati sono impetuosi quando vanno a prendere il rancio, ma… Solo per il rancio!!?? Intanto, IMPETUOSAMENTE, la politica locale vive una gran attività, in “trattative” con Ansar Din, (perchè Maliani… sic!) e MLA, per le stesse ragioni. Secondo me, MLA, l’unico territorio che controlla, sono i tumuli dove sono sepolti i loro uccisi nei combattimenti contro i vecchi alleati Aqmi (Alqaida Magreb) e Mujao. Ma tant’è. Le discussioni vanno avanti. Qualche lettore, mi ha chiesto idee, per come si svolge (ora) la guerra nel deserto. Cominciamo osservando i terroristi, hanno un eccellente arsenale, al 90 per cento proveniente dai depositi di Gheddafi. Inclusi, quantitativi cospicui, di missili a corto raggio terra-aria e anticarro, in dotazione anche a livello di piccoli e piccolissimi gruppi, oltre le classiche “tecniche”, camioncini toyota armati con mitragliatrici e cannoni da 30mm tipo Shilka, Datchka, ma anche armi occidentali,Vulcan, Rheimetal, Oerlikon etc. etc. (tutte armi efficaci, direi… belle??!!). Dicevamo, a livello di microgruppo troviamo: gli efficaci RPG (razzi anticarro ma oramai multiuso); sempre un tiratore scelto (fucili di precisione a scelta, russi, cinesi, americani, tedeschi etc etc.); un gruppo  composto da 8-10 mezzi (a vista) con un totale di 40-50 uomini “Imboscati” in appoggio con almeno 4 camion. Nel deserto, il combattimento è similare al combattimento navale, nel deserto “si naviga”. Le imboscate hanno un ruolo fondamentale, lo scontro è e deve essere breve, la fase di disimpegno per gli uni e di inseguimento per gli altri, è delicatissima, perchè scattano appunto, le trappole o le imboscate. Elemento importante, nel deserto i “nostri” NON possono sparare a tutti, questo perchè il deserto NON è Deserto! C’è un va’ e vieni di nomadi, clandestini e popolazioni varie, tutte le vittime saranno messe nel conto degli occidentali. I terroristi invece, non baderanno a queste “sciocchezze”, proprio perchè il conto sarà su NOI. Nelle azioni, certo avrà un enorme fattore l’intervento degli elicotteri, degli aerei, e sicuramente di molti droni. Saranno importanti anche il consumo di munizioni, acqua, e soprattutto di carburante, specie con l’uso intenso degli Hummers americani, che bevono come una brigata di alcoolisti. Un ufficiale, non dico la nazionalità, mi ha detto: “Beh! Abbiamo i Chinook!” (vecchi, cari muli da trasporto). Si, è vero! Ma sono lenti, e in Afganistan, sono il bersaglio preferito… Pure dagli agricoltori! “Quelli” hanno un sacco di missili!!! Beh, per questa sera vi lascio, si preparano delle settimane piuttosto movimentate.

LASCIA UN COMMENTO...