“Cioccolato LEAKS”

Questa è proprio buona! In questo periodo di “leaks” di varia ispirazione, tipo Vatileaks, etc, vedrete ci sarà anche una Lazioleaks… beh! Non poteva mancare una, gustosa, LEAKS al Cioccolato SVIZZERO. Un piccolo 007 Elvetico, immaginiamolo, pallido, con l’aria sciupata dal tran tran quotidiano, niente donne sontuose, serate al Casinò, macchine rombanti. Il nostro, situato alla stanza 3275 del palazzo che ospita i Servizi di Informazione della Confederazione, SIC in Italiano, SRN in Francese, CND in tedesco, in Romancio… non me lo ricordo! Quidi, il nostro buon uomo, è stimato dai suoi superiori, è in possesso delle varie chiavi di accesso (essendo all’ interno del sistema, le informazioni NON sono criptate! Incredibile ma vero), nell’ultimo periodo, il suo superiore diretto è cambiato e i suoi rapporti non sono positivi, si lamenta di essere maltrattato, NESSUNO fà una piega, ma nella depressione in cui lui scivola decide di copiare le migliaia di rapporti che i Servizi di mezzo mondo si “scambiano” come consuetudine tra di loro ed anche con gli Svizzeri. Allora, rapporti riservati, segreti, top secret, della CIA, MI6, BND, DGSE, (nell’ordine Americani, Inglesi,Tedeschi, Francesi) vengono, con meticolosità elvetica, registrati in decine e decine di dischetti.  Successivamente, questo strambo personaggio, si reca alla UBS per aprire un conto, e commette l’errore di dire che lavora al Dipartimento della Difesa, fin qui non ha suscitato tra i colleghi alcun sospetto, ma insospettisce il funzionario di Banca. È la catastrofe, la polizia effettua una perquisizione al suo alloggio, trova l’archivio, ma trova anche alcune lettere che aveva inviato a due ben precisi stati, offrendo i dossiers con un prezziario. Ach! Precisione Alberghiera Svizzera, un vero e proprio menù con i prezzi richiesti per ogni singolo argomento. Adesso, i Servizi della Confederazione, dovranno faticare parecchio per riconquistare la fiducia degli altri. Ricordo con nostalgia i tempi del Colonnello B, con il quale ho condiviso per un certo periodo le passioni per i cavalli e per una deliziosa Signora, il quale mi diceva che questo ci rendeva quasi “parenti”, ma che inviava in “missione” di addestramento i suoi uomini in Italia, facendo infuriare l’Ammiraglio Henke (c’era ancora il SIFAR) che diceva che io pascolavo le svizzere, senza occuparmi di niente. Malgrado la mia passione per la Marina, non sono mai andato d’accordo con gli Ammiragli, vedasi l’Ammiraglio Martini, che non mi sopportava, poi quando seppe che passavo da Monaco a cenare con Misha Wolf, ex capo della Stasi, fui definitavemente il peggio del peggio. Lui l’incontrò, Wolf, parecchi anni dopo… Saluti e come diceva il nostro… “No pasaran”!!!

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