Israele vs Iran – Guerra?

Parlo spesso con vecchi amici dei tempi andati, pochissimi Italiani, molti o parecchi dei paesi frequentati. I “veri” amici poi, sono gli ex avversari, ci si conosce… meglio. L’argomento di discussione in questo momento è la situazione nel Levante, (Medio Oriente), come lo si chiamava correttamente, quando si sapeva dire e scrivere, senza le scorciatoie linguistiche, che tanti danni collaterali hanno creato. L’argomento è Israele bombarderà o no l’Iran? Se si, quando? Prima o dopo le elezioni USA? Recentissimamente, il Presidente Obama, ha autorizzato la fornitura di un paio di dozzine di bombe GBM 28, da 2,5 tonnellate adatte a penetrare spessori di cemento armato di 6 metri, la profondità presumibile delle istallazioni sensibili Iraniane. Ha anche autorizzato il noleggio/vendita di un numero limitato di aerei cisterna kc-135, si dice una decina, per provvedere al rifornimento dei caccia della stella di Davide (io personalmente dubito che gli Israeliani rischino i loro ottimi piloti in azioni di attacco diretto, piuttosto userebbero la loro aeronautica per “controllo” e superiorità aerea). Il vecchio, ma sempre in forma, generale Yuval Diskin, ex capo dello Shin Bet (servizi informazioni esercito-Israele), dice e teme che Netanyahou, voglia scatenare “una guerra messianica”, ciò a riprova che gli uomini dei servizi, di tutte le bandiere, son poco assetati di sangue! Netanyahou, detesta il Presidente Obama, e i doni di quest’ultimo certo non gli faranno cambiare idea, anzi rafforza nei falchi del  suo governo l’idea di una debolezza congenita in Obama. L’AIEA (Commissione Internazionale Energia Atomica) afferma che l’Iran possiede 6876 kg di uranio arricchito al  5 per cento (che può essere tranquillamente per uso civile), così come 180 kg al 20 per cento (anche questo può essere per uso civile), e che VORREBBERO arrivare ad arricchirne altro al 90 per cento (questo si che sarebbe per uso militare!). Ma… Ci risiamo, VORREBBERO, al condizionale! Certo non ci siamo dimenticati della pagliacciata alle Nazioni Unite del Segretario di Stato Powell che, accompagnato dal capo della CIA in persona, straparlava giustificando l’intervento in Iraq. Tutti gli interlocutori, dicono la stessa cosa: attenzione!!! Non buttiamoci a testa bassa in una catastrofe tipo Iraq o ancora peggiore. Valutiamo con attenzione, smettiamo di “scaldare” l’opinione pubblica, raffreddiamo gli spiriti, meditiamo bene, e troviamo le prove vere. Il mondo ha mezzi più che sufficenti, per dare una batosta tremenda all’Iran, se mente, e quindi tutelare Israele. Mentre per l’atomo civile, bello o brutto che sia, l’Iran ha tutto il diritto di averlo!!!

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