Comunità di Sant’Egidio – Mediatrice di pace in Casamance

Nel sud del Senegal, verso la frontiera con la Guinea Bissau, c’è una regione che si chiama Casamance. Un’area molto bella, con ampie foreste ed in cui la popolazione è a maggioranza cristiana. Questa regione, da decenni, è tormentata da una guerriglia che è diventata ormai endemica. Praticamente tutti i Presidenti Senegalesi hanno cercato di trovare una soluzione, chi con più e chi con meno determinazione. Il nuovo Presidente ha preso in mano la questione con pragmatismo e determinazione, considerando poi, che in Guinea Bissau c’è forte instabilità politica, in Mali succede quello che tutti sappiamo, e che le forze armate senegalesi (esercito classico di linea, bene addestrato, e di buona qualità), sarà sicuramente il nucleo del gruppo di intervento in Mali. Considerate queste premesse,  pratiche e poltiche, riappacificare la Casamance diventa piu’ pressante. Ed ecco che tra i potenziali intermediari di pace, appare la Comunità di Sant’Egidio, che ha dato grande prova di sè numerose volte, specialmente in Mozambico, dove, con testarda perseveranza “francescana”, è riuscita a far cessare una guerra tremenda, per numero di morti, danni e sofferenze. La Casamance, NON è in quelle condizioni, diciamo che è in condizione di guerriglia a bassa intensità, ma l’opera di Sant’Egidio, così come quella di altre organizzazioni, potrà, speriamo vivamente, riportare la pace in una zona splendida e con potenzialità molto interessanti, all’interno di un paese, il Senegal, che nella regione è un perno molto importante di stabilità e sviluppo.

2 Comments

LASCIA UN COMMENTO...